• Home
  • Arte & Eventi
    • Torre delle Arti di Bellagio

      Torre delle Arti di Bellagio

      La Torre delle Arti è il nuovo spazio museale di Bellagio nato dal recupero della Torre San Giacomo (Piazza della Chiesa), che ha come obiettivo l'organizzazione di eventi e manifestazioni, la valorizzazione del patrimonio storico artistico del territorio e la promozione della cultura nella molteplicità delle sue espressioni...

  • Sport & Natura
    • Downhill al San Primo

      Downhill al San Primo

      A Bellagio, sul Monte San Primo, una novità per tutti gli appassionati di sport, il downihill. Una disciplina che vi permette di vivere la montagna e le discese dei pendii del Monte San Primo in tutta sicurezza. Emozioni e divertimento a Bellagio!...

  • Lifestyle & tradizione
  • Itinerari e Guide
    • Guide, sentieri e travel inspiration

      Guide e Travel Inspiration

      Guide e informazioni turistiche per vivere la vostra vacanza a Bellagio. Sentieri da percorrere a piedi e in mountain bike per immergervi nella splendida natura che circonda il lago...

Gio05232019

Last update11:14:59 AM

Back Sei qui: Home Editoriale

Bellagio: Cronaca di una morte apparente

Marinetti a Bellagio

Il Futurismo è vivo le idee non muoiono mai.
Non molti giorni fa un mio amico mi dice. “ti sei mai chiesto come ti piacerebbe morire?”.
La risposta l’ho trovata solo ora! Sai che ti dico… mi piacerebbe morire come Emilio Filippo Tommaso Marinetti.
Nel 1944 Bellagio dopo Venezia divenne capitale degli esteri del regime di Salò, Erano lontani i tempi dei soggiorni di pace, serenità e meditazione di artisti che a Bellagio hanno vissuto come Listz, Sthendal, Parini ecc… Sul lago soffiavano da anni venti di guerra.
L’Hotel Gran Bretagna che durante il conflitto aveva cambiato nome in “Albergo Grande Italia” ospitava le Ambasciate di Ungheria, Croazia, Bulgaria, Romania, Slovacchia e Giappone e in un’ala distaccata l’Ufficio del Cerimoniale degli Affari Esteri e il Sottosegretariato all’Aeronautica Militare mentre Villa Serbelloni e l’albergo Firenze erano occupati dal comando tedesco.

Leggi tutto...

A Bellagio il futuro è adesso

Bellagio

Un debito insolubile quello da me tratto con Bellagio, una vera e propria “obbligazione” perpetua nei suoi confronti. E’ così irresistibile il fascino che ha esercitato nella mia vita, che tutta, per intero, ne è stata condizionata.
E’ una corrispondenza di affetto che mi vincola indissolubilmente a Lei che non può consumarsi semplicemente in fugaci momenti di emozioni e sentimenti. Lontano spesso per lavoro, avvertendone la nostalgia il desiderio di mettersi in viaggio e tornare ha sempre avuto il sopravvento.

Leggi tutto...